Il punto fiscale della settimana di febbraio N° 7 2026

Imposte dirette e tributi

La Legge di Bilancio 2026 introduce nuovi correttivi sul prelievo legato ai redditi da capitale e alle plusvalenze, con particolare attenzione agli strumenti finanziari innovativi. Sono previste rimodulazioni di aliquote e soglie che mirano a rendere più coerente il trattamento tra redditi tradizionali e rendite da investimenti digitali. Per i contribuenti persone fisiche diventa essenziale verificare l’impatto delle nuove regole in sede di dichiarazione, soprattutto per chi opera in modo continuativo sui mercati.

IVA e imposte indirette

Sul fronte delle imposte indirette si registra un intervento mirato sui conferimenti in discarica e sull’incenerimento senza recupero efficiente di energia, con chiarimenti sulla corretta aliquota IVA applicabile. Le indicazioni aggiornano l’interpretazione delle norme introdotte a fine 2024, definendo la decorrenza delle modifiche e i casi in cui si applicano le nuove percentuali. Le imprese del comparto rifiuti e ambiente devono verificare i contratti in essere e gli schemi di fatturazione per evitare contestazioni in sede di controlli.

Adempimenti e scadenze fiscali

Tra gli adempimenti spiccano le novità legate al sistema RENTRI e al FIR digitale, con una scadenza chiave nel corso del 2026 per i soggetti tenuti alla tracciabilità dei rifiuti. Le aziende interessate devono adeguare tempestivamente procedure interne e sistemi informatici, così da garantire un invio regolare dei dati e la corretta conservazione delle registrazioni. Prosegue inoltre il calendario legato alla dichiarazione precompilata, con scadenze che richiedono attenzione da parte di contribuenti e intermediari per sfruttare le funzionalità semplificate di invio.

Agevolazioni fiscali e crediti d’imposta

La Legge di Bilancio 2026 interviene anche sulla finanza agevolata in azienda, con misure che rafforzano strumenti esistenti e introducono nuove opportunità per gli investimenti. Sono previste agevolazioni per progetti di innovazione e per percorsi di formazione del personale, che possono assumere la forma di crediti di imposta o contributi dedicati. Gli studi professionali e le imprese sono chiamati a valutare la compatibilità delle nuove misure con i programmi già avviati, per ottimizzare la pianificazione fiscale.

Lavoro, contributi e previdenza

Per gli studi professionali vengono delineate novità che incidono sulla gestione dei rapporti di lavoro e sugli oneri contributivi connessi alle collaborazioni. Le modifiche mirano a rendere più chiari gli obblighi del datore di lavoro e del consulente in tema di versamenti, comunicazioni e adempimenti previdenziali. Diventa quindi centrale l’aggiornamento delle procedure interne di studio per garantire coerenza tra gestione contabile e nuovi obblighi.

Accertamenti, controlli e contenzioso

In prospettiva 2026 assume rilievo l’accesso dell’Amministrazione finanziaria ai dati del Sistema Tessera Sanitaria nell’ambito delle verifiche su spese detraibili e coerenza delle dichiarazioni. I controlli potranno basarsi su un quadro informativo più dettagliato, con riflessi sulle verifiche relative a spese mediche e altri oneri deducibili. È quindi opportuno che contribuenti e professionisti curino con attenzione la documentazione a supporto, in vista di un possibile incremento di richieste di chiarimento.

Le informazioni qui riportate costituiscono una sintesi a scopo divulgativo e non sostituiscono una consulenza professionale. Per approfondimenti e per la consultazione dei testi normativi completi, si raccomanda di fare riferimento alle fonti ufficiali, come la Gazzetta Ufficiale e i portali istituzionali preposti. I dati e le notizie sono tratti da consulenza.it


Assistenza