Il punto fiscale della settimana di dicembre N° 52 2025

Lavoro, contributi e previdenza

Nel settore occhialeria industria, il rinnovo del 28 aprile 2023 conferma l’erogazione a dicembre di un elemento perequativo annuo lordo di 360 euro, escluso dal TFR e dovuto in assenza di contrattazione aziendale. L’importo va riproporzionato in caso di rapporti iniziati o cessati in corso d’anno e per il part time, con liquidazione pro quota anche alla fine del rapporto.​

L’accordo per Ceramica, Chimica e settori collegati nella piccola e media industria introduce importi una tantum differenziati per gruppi produttivi, destinati a coprire il periodo di vacanza contrattuale. Le somme, pagate in quattro tranche tra ottobre 2025 e aprile 2026, spettano ai soli lavoratori in forza alla data di sottoscrizione, con riduzione percentuale per gli apprendisti.​

Per il settore Cartai piccola industria, il rinnovo dell’8 aprile 2025 sostituisce premio di risultato ed elemento di garanzia con strumenti di flexible benefits pari a 300 euro annui per il triennio 2025‑2027. Il credito welfare spetta a dipendenti con prova superata e almeno sei mesi di anzianità annua, senza riproporzionamento per il part time, e deve essere messo a disposizione e conguagliato entro il 31 dicembre 2025.​

IVA e imposte indirette

Una recente risposta dell’Agenzia esamina un accordo di mediazione in ambito locativo, qualificandolo come transazione novativa con effetti sul regime IVA. Le somme “pregresse” corrisposte in cambio della rinuncia del fallimento a ulteriori pretese e allo sgombero immediato sono trattate come prestazione di servizi generica, imponibile al 22 per cento se il conduttore è soggetto passivo stabilito in Italia.​

Per i canoni dovuti dopo il 31 gennaio 2025, relativi alla prosecuzione dell’occupazione di un immobile in Italia, trova invece applicazione il regime tipico delle locazioni esenti, salvo opzione per l’imponibilità da parte della procedura. La distinzione tra somme oggetto di transazione per il passato e canoni futuri è centrale per definire correttamente imponibilità, base imponibile e obblighi di fatturazione.​

Agevolazioni fiscali e crediti d’imposta

Gli Accordi per l’innovazione 2025 costituiscono una misura agevolata a supporto di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con forte contenuto tecnologico. Il decreto 4 settembre 2025 ridefinisce le regole di concessione, con una dotazione complessiva di 731 milioni di euro e il coinvolgimento di imprese, organismi di ricerca e amministrazioni territoriali.​

Le domande possono essere presentate dal 14 gennaio al 18 febbraio 2026 e devono riguardare interventi in aree tecnologiche individuate negli allegati ministeriali. Le agevolazioni si articolano in contributi diretti alla spesa e, su richiesta, finanziamenti agevolati, con intensità differenziate per ricerca e sviluppo e maggiorazioni possibili in presenza di collaborazione effettiva o localizzazione in regioni meno sviluppate.​

Adempimenti e scadenze fiscali

Il rinnovo del contratto per il commercio cooperative di consumo aggiorna i minimi retributivi con più decorrenze, tra cui quella del 1° dicembre 2025, con impatto su imponibile contributivo e fiscale dei lavoratori coinvolti. Le nuove tabelle per livelli e parametri richiedono un adeguamento dei sistemi paghe per corretta determinazione di contributi e ritenute.​

Per i settori grafico, editoriale, cartotecnico, informatico e servizi innovativi, i flexible benefits devono essere messi a disposizione entro dicembre di ogni anno e utilizzati entro il 31 dicembre, con attenzione alle regole fiscali agevolate richiamate dall’ultima legge di bilancio. Le imprese che nel 2025 hanno già attribuito 258 euro dovranno gestire il conguaglio ai 300 euro previsti per il triennio, assicurando tracciabilità e conformità ai limiti di non imponibilità.​

Disclaimer finale

Le informazioni qui riportate costituiscono una sintesi a scopo divulgativo e non sostituiscono una consulenza professionale. Per approfondimenti e per la consultazione dei testi normativi completi, si raccomanda di fare riferimento alle fonti ufficiali, come la Gazzetta Ufficiale e i portali istituzionali preposti. I dati e le notizie sono tratti da consulenza.it


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